Più di 50 serie tv tratte da libri in arrivo nel 2026

di Eva Luna Mascolino | 07.01.2026

Quali sono le serie tv tratte da libri in uscita nel corso del nuovo anno? Dalle trasposizioni più attese da critica e pubblico alle chicche di cui forse non avevate ancora sentito parlare, passando per le nuove stagioni di storie già molto amate: ecco una vasta selezione di serie tv tratte da romanzi di ieri e di oggi che vedremo nel 2026, tra atmosfere mystery, comedy, storiche, fantasy, sci-fi, romantiche e...


E ora che cosa guardiamo?“, è forse una delle domande che paralizza di più gli appassionati di serie tv, quando si ritrovano il telecomando stretto tra le mani, qualche snack pronto da sgranocchiare ma… una grande indecisione di fondo a farla da padrona. Non perché scarseggino le alternative da prendere in considerazione, ma, al contrario, perché destreggiarsi tra piattaforme, generi e tematiche così numerose può portare a un vero e proprio “imbarazzo” della scelta.

Le serie tv tratte da libri in arrivo…

Se, quindi, siete in cerca di qualche novità in arrivo nel 2026 con cui fugare ogni dubbio e, soprattutto, se amate gli adattamenti tratti da romanzi, graphic novel, manga e fumetti, è probabile che in questo articolo riusciate a trovare una valida risposta alla vostra domanda (quasi) mese per mese.

Due ragazze sedute di profilo mangiano dei popcorn mentre lasciano intendere di guardare con attenzione una serie tv
(credit GettyImages)

Come da tradizione, infatti, inauguriamo l’anno nuovo consigliandovi tante produzioni italiane e internazionali che mescolano l’intrattenimento sul piccolo schermo al mondo letterario, e che si affiancano ai nostri speciali sui film tratti da libri del 2026, sui libri del 2026 da non perdere (e ci riferiamo a centinaia di novità, di cui abbiamo scritto in anteprima) e sugli esordi narrativi italiani del 2026 che arriveranno nei prossimi mesi in libreria.

Una lista, quelle delle serie tv tratte da libri in arrivo nel corso dei prossimi 12 mesi, in continuo aggiornamento, che non pretende di essere esaustiva e i cui titoli non sono posti in ordine di importanza, pensata per accompagnarvi di stagione in stagione (e di mood in mood), tra atmosfere mystery, comedy, storiche, fantasy, sci-fi romantiche, per citare solo alcune delle più presenti.

Dalle trasposizioni più attese da critica e pubblico fino ad arrivare alle chicche di cui forse non avevate ancora sentito parlare, passando per le nuove stagioni di storie già molto amate, ecco quindi più di 50 serie tv tratte da libri del 2026 che non deluderanno le vostre aspettative…

Indice

Quali sono le serie tv tratte da libri in arrivo nel 2026?

Il 2026 promette di essere l’anno in cui il mondo dello streaming cambierà volto (o comunque lo rinnoverà), se pensiamo anche solo alle recenti trattative per l’acquisto della storica casa di produzione Warner Bros. – eppure, tra queste e altre trasformazioni a cui potremmo assistere, qualche certezza ancora resiste, almeno per quanto riguarda la data d’uscita di alcune delle serie tv tratte da libri del 2026 più attese del momento.

Iniziamo da una novità di punta che parte proprio il 1° gennaio, ovvero Run Away, una miniserie thriller disponibile su Netflix, che prende le mosse dall’omonimo bestseller dell’acclamato scrittore americano Harlan Coben, tradotto in italiano come Fuga (Longanesi, traduzione di Stefania Cherchi): il protagonista è Simon, (James Nesbitt, già visto in Missing You), la cui figlia Paige (Ellie de Lange) scappa di casa senza lasciare traccia, innescando una ricerca ad altissima tensione…

https://www.youtube.com/watch?v=-qSZJD2CrQY

C’è del fermento anche per Gomorra – Le Origini, prequel di Gomorra, serie tv di fama internazionale creata da Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli e Roberto Saviano, e basata sul romanzo ormai cult (edito da Mondadori) dello scrittore e giornalista napoletano classe 1979: “Un viaggio nel passato di Pietro Savastano, futuro boss di Secondigliano, e nella sua discesa verso l’inferno della criminalità”, riporta Sky TG24: appuntamento su Sky e in streaming su NOW dal 9 gennaio.

Da appuntare, fra le serie tv del 2026 tratte dai libri che vedremo nel corso dell’anno (pur non sapendo ancora quando e dove), è anche A Tale of Two Cities, miniserie in 4 puntate prodotta da BBC e MGM+, e ambientata tra Londra e Parigi nel periodo che precede la Rivoluzione francese. Segni particolari? Kit Harington nei panni di Sydney Carton, il personaggio principale di una storia che parla di disuguaglianza, libertà e politica, e che si ispira al romanzo Le due città (Newton Compton, traduzione di Silvio Spaventa Filippi) del grande scrittore inglese Charles Dickens.

Copertina del libro Le due città di Charles Dickens, da cui è tratta l'omonima serie tv del 2026 in arrivo nei prossimi mesi

Senza dimenticare una serie evento di Netflix di cui sentiremo parlare nei prossimi mesi, e che arriverà a poca distanza dalle celebrazioni per i 250 anni dalla nascita di una delle autrici britanniche più lette di sempre: l’intramontabile Jane Austen.

Quello che vedremo – in data ancora da destinarsi – è, infatti, un nuovo adattamento del suo capolavoro, Orgoglio e pregiudizio (Garzanti, traduzione di Isa Maranesi), sceneggiato in 6 puntate da Dolly Anderton e diretto da Euros Lyn (regista di Heartstopper), con Emma Corrin a interpretare Elizabeth Bennet e Jack Lowden per Mr. Darcy.

TORNA ALL’INDICE

Nuove stagioni da non perdere

Prima di avventurarci tra le serie tv tratte da libri che partiranno nel 2026, numerose sono anche le nuove stagioni che stanno per tornare sul piccolo schermo dopo aver già catturato l’attenzione di migliaia di fan.

A cominciare dalla terza stagione di Tell me Lies, in esclusiva su Disney+ dal 13 gennaio (tratta da Tell me Lies – Dimmi bugie di Carola Lovering, che ha portato in Italia Magazzini Salani nella traduzione di Barbara Ronca), e dalla quarta stagione di Bridgerton (adattamento della celebre serie di romanzi Regency di Julia Quinn, edita da Mondadori), i cui nuovi episodi arriveranno su Netflix tra il 29 gennaio e il 26 febbraio.

https://www.youtube.com/watch?v=gkV9-kLasvM

Sempre a febbraio, da segnalare il ritorno di altri due successi: in primis Cross, la serie tv basata sui romanzi del maestro del thriller James Patterson, che rivedremo su Amazon Prime Video per la seconda stagione dall’11 febbraio, continuando a seguire le avventure del detective e psicologo forense Alex Cross (Aldis Hodge), presente in oltre 30 libri bestseller dell’autore (pubblicati in Italia da Longanesi).

E, in seconda battuta, The Last Thing He Told Me, arrivata a sua volta alla seconda stagione, in streaming su Apple TV+ dal 20 febbraio, per chi vorrà immergersi ancora una volta nell’universo del romanzo L’ultima cosa che mi ha detto (Piemme, traduzione di Giada Fattoretto) di Laura Dave.

La locandina della serie tv Cross

Ma le nuove stagioni di serie tv tratte da libri che vedremo nel 2026 non finiscono qui, ed ecco perciò una lista in ordine alfabetico (e in aggiornamento) di quelle che vi suggeriamo:

  • Cent’anni di solitudine (seconda stagione): è prevista per agosto, su Netflix, la ripresa della serie tv tratta dal celebre romanzo dell’autore Premio Nobel Gabriel García Márquez (Mondadori, traduzione di Ilide Carmignani);
  • Daredevil – Rinascita (seconda stagione): confermata di recente, benché la data sia ancora da destinarsi, la presenza di Matt Murdock e di Krysten Ritter su Disney+, per interpretare Daredevil e Jessica Jones nell’adattamento del famoso fumetto di Frank Miller (Marvel Comics);
  • Gli Anelli del Potere (terza stagione): release programmata per la seconda metà dell’anno anche per la serie fantasy basata sui capolavori di J.R.R. Tolkien (Adelphi e Bompiani), trasmessa ancora una volta su Amazon Prime Video;
  • House of the Dragon (terza stagione): lo spin-off de Il Trono di Spade, serie tv e saga fantasy di George R. R. Martin (Mondadori), tornerà invece su Sky e NOW durante l’estate;
  • Il problema dei tre corpi (seconda stagione): buone notizie poi per la serie tv targata Netflix che prende spunto dal noto romanzo (Mondadori, traduzione di Benedetta Tavani) dello scrittore cinese Cixin Liu, di cui sapremo più avanti la data di uscita;
  • Il vostro amichevole Spider-Man di quartiere (seconda stagione): chi ha un debole per Peter Parker, nell’autunno 2026, potrà rituffarsi nella serie animata di Disney+ che segue Spider-Man nel suo percorso per diventare l’eroe che conosciamo grazie ai fumetti di Stan Lee e Steve Ditko;
  • Invincible (quarta stagione): su Amazon Prime Video, intanto, arriveranno a marzo i nuovi episodi della serie tv di animazione incentrata sull’omonimo fumetto di Robert Kirkman (SaldaPress), con protagonista Mark Grayson (detto Omni-Man);
  • Maxton Hall (terza stagione): e sempre su Amazon Prime Video, forse nella seconda metà dell’anno, si attende il seguito della romcom New Adult tratta dalla trilogia di Mona Kasten (Sperling & Kupfer, traduzione di Alessandra Petrelli);
  • One Piece (seconda stagione): anche la serie live-action dell’omonimo manga dei record di Eiichirō Oda (Star Comics) tornerà a breve sul piccolo schermo, e più precisamente il 10 marzo su Netflix;
  • Outlander (ottava stagione): nel mese di marzo, su Sky e NOW, giungerà alla sua stagione conclusiva pure la fortunata serie tv di Outlander, che prende spunto dall’omonima saga di romanzi fantasy a sfondo storico firmata Diana Gabaldon (Corbaccio e Mondadori);
  • The Boys (quinta stagione): l’8 aprile, su Amazon Prime Video, riprende con 8 nuovi episodi la serie tv creata a partire dall’omonimo fumetto di Garth Ennis e Darick Robertson (Panini Comics);
  • The Night Manager (seconda stagione): spazio anche, di nuovo su Amazon Prime Video, agli 8 episodi della nuova stagione di The Night Manager, disponibili da giorno 4 marzo e tratti dalla spy story Il direttore di notte (Mondadori, traduzione di Ettore Capriolo) di John le Carré;
  • The Witcher (quinta stagione): su Netflix, probabilmente verso l’autunno, potremo guardare inoltre l’ultima stagione di The Witcher, la prolifica saga fantasy ideata da Andrzej Sapkowski (Editrice Nord), che nel tempo ha dato vita a riletture e adattamenti di ogni sorta;
  • Uno splendido errore (terza stagione): su Netflix, entro il 2026, dovrebbe proseguire anche la trasposizione della saga di romanzi YA (Newton Compton, traduzione di Ilaria Maria Ghisletti) della scrittrice Ali Novak (in inglese, My life with the Walter Boys);
  • Viola come il mare (terza stagione): dopo l’accoglienza positiva delle stagioni precedenti e il coinvolgimento dei fan per i protagonisti, Francesca Chillemi e Can Yaman, tornerà su Canale 5 la fiction liberamente ispirata a Conosci l’estate? (Sellerio) di Simona Tanzini;
  • Virgin River (settima stagione): annunciata nella prima parte dell’anno la ripresa su Netflix della vicenda basata sull’omonima serie di romanzi rosa della scrittrice Robyn Carr (HarperCollins Italia), di cui sapremo a breve ulteriori dettagli;
  • X-Men ’97 (seconda stagione): l’estate 2026, per Disney+, si prospetta infine all’insegna della serie animata revival che tornerà a ispirarsi agli Insuperabili X-Men andati in onda nel 1992.

TORNA ALL’INDICE

Serie tv 2026 basate su libri gialli e crime

Ma veniamo ora alle serie tv che debutteranno nel 2026, concentrandoci innanzitutto su quelle tratte da romanzi gialli e affini: mystery, noir e polizieschi, fino ad arrivare ai thriller investigativi.

Ad attirare comprensibilmente una certa curiosità, specie nelle ultime settimane, sono state due produzioni legate ai grandi nomi del giallo classico: il 15 gennaio su Netflix, e il 4 marzo su Amazon Prime Video, assisteremo infatti al lancio, rispettivamente, de I Sette Quadranti di Agatha Christie, tratta dall’omonimo romanzo della grande scrittrice inglese (Mondadori, traduzione di Ombretta Giumelli), e di Young Sherlock, che dal canto suo racconterà le origini dell’indimenticabile detective di Sir Arthur Conan Doyle, interpretato da Hero Fiennes Tiffin e diretto da Guy Ritchie.

https://www.youtube.com/watch?v=aqCw9RrcWXk

Non meno interesse ha suscitato l’annuncio dell’arrivo, nel corso dell’anno, di I Will Find You – Ovunque tu sia, la miniserie di Netflix basata sull’omonimo romanzo del già nominato Harlan Coben (Longanesi, traduzione di Luca Bernardi), con Britt Lower, Milo Ventimiglia, Logan Browning ed Erin Richards, e della serie tv Scarpetta (su Amazon Prime Video, dall’11 marzo), tratta dalla famosa saga della scrittrice e giornalista Patricia Cornwell con protagonista la patologa forense Key Scarpetta, interpretata da Nicole Kidman e affiancata da Jamie Lee Curtis.

Copertina del libro Ovunque tu sia di Harlan Coben

Il 6 marzo, su Sky e NOW, arriva poi Avvocato Ligas, un legal drama che seguirà di solo pochi giorni l’uscita in libreria del romanzo Un caso complicato per l’avvocato Ligas – Perdenti (Corbaccio) del compianto giornalista e autore Gianluca Ferraris, con Luca Argentero nel ruolo di Ligas, un penalista brillante, controverso e imprevedibile.

https://www.youtube.com/watch?v=2UARZbws_kA

Mentre su Netflix, già dall’8 gennaio, chi ha amato La sua verità (Nord, traduzione di Grazia Brundu) di Alice Feeney potrà godersi la trasposizione in 6 episodi di questo thriller psicologico sotto il titolo di His and Hers, sviluppata da William Oldroyd (qui anche regista e co-showrunner) insieme a Dee Johnson.

La locandina di His and Hers

Sulla Rai, a inizio anno, potremo intanto vedere i 6 episodi di Guerrieri – La regola dell’equilibrio, la nuova fiction di Rai 1 con Alessandro Gassmann, che interpreterà l’avvocato Guido Guerrieri, nato dalla penna dello scrittore e magistrato Gianrico Carofiglio. La vicenda ruota intorno a diversi casi da risolvere, tratti dai romanzi Ragionevoli dubbi e Le perfezioni provvisorie, editi da Sellerio, e La regola dell’equilibrio, portato in libreria da Einaudi.

Su Mediaset, invece, sarà presto nel palinsesto di Canale 5 la serie tv Erica, con Vanessa Incontrada e Francesco Scianna, adattamento italiano di una serie franco-belga improntata sui popolari romanzi della scrittrice svedese Camilla Läckberg, anche se in questo caso la protagonista sarà sì una scrittrice di gialli come Erica Falck, ma che vive a Piombino.

TORNA ALL’INDICE

Serie tv 2026 tratte da libri di impronta storica, familiare e sociale

Non mancheranno, in parallelo, le serie tv ispirate a romanzi storici, saghe familiari e storie dal forte impatto sociale, come per esempio East of Eden, un’altra delle tante miniserie che amplieranno a inizio 2026 il catalogo di Netflix, con Florence Pugh e Christopher Abbott, e che come già suggerisce il titolo è legata a uno dei romanzi più noti di John Steinbeck, ovvero La valle dell’Eden (Bompiani, traduzione di Maria Baiocchi e Anna Tagliavini).

Copertina del libro La valle dell'Eden di John Steinbeck, da cui sarà tratta una serie tv nel 2026

Su Apple TV+, il prossimo 15 aprile, farà poi il suo esordio Margo ha problemi di soldi, con Elle Fanning e Michelle Pfeiffer nel ruolo di protagoniste e produttrici esecutive, e un cast che include nomi del calibro di Nick Offerman, Thaddea Graham e Nicole Kidman, la quale ricoprirà a sua volta il ruolo di produttrice esecutiva.

Tratto dall’omonimo romanzo bestseller di Rufi Thorpe (Bollati Boringhieri, traduzione di Ada Arduini), l’adattamento parla della lotta di una giovane madre per affermarsi in un mondo che è contro di lei: i primi 3 episodi andranno online tutti insieme, mentre per i successivi bisognerà attendere ogni mercoledì fino al 20 maggio.

Una foto tratta dalla serie tv di prossima uscita Margo ha problemi di soldi
Un scatto della serie tv di prossima uscita Margo ha problemi di soldi (© comingsoon.it)

A vedere la luce sarà anche la serie tv de La casa degli spiriti, prevista su Amazon Prime Video nel corso dell’anno, e che porterà in scena le passioni, le lotte e i segreti della famiglia Trueba, protagonista dell’omonimo romanzo (nonché forse il più conosciuto, fra i tanti dati alle stampe nella sua lunga carriera, e portati in Italia tutti da Feltrinelli) della stimata scrittrice sudamericana Isabel Allende.

Ma non solo: dopo la buona accoglienza di Hanno ucciso l’Uomo Ragno – La leggendaria storia degli 883, ritroveremo in autunno – su Sky e NOW – Max Pezzali (Elia Nuzzolo) e Mauro Repetto (Matteo Oscar Giuggioli) in Nord Sud Ovest Est – La storia degli 883: non proprio una seconda stagione, quanto un nuovo capitolo a sé stante della loro ascesa musicale (e sociale), di cui peraltro proprio Max Pezzali ha tirato le somme, lo scorso autunno, nell’autobiografia I cowboy non mollano mai (Magazzini Salani).

Copertina del libro I cowboy non mollano mai di Max Pezzali, che racconta la storia degli 883 al centro anche della serie tv Hanno ucciso l'uomo ragno

Sempre su Sky e NOW, in primavera, avremo modo di conoscere più da vicino anche il percorso (pubblico e privato) dell’iconica famiglia Gucci, già raccontata in diversi progetti multimediali, e che ora approderà sul piccolo schermo anche attraverso Gucci – Fine dei giochi, la serie tv diretta da Gabriele Muccino e basata sul memoir Fine dei giochi. Luci e ombre sulla mia famiglia (Piemme) di Allegra Gucci, in produzione con Gaumont e la famiglia stessa, che racconterà le origini e le faide di Guccio e dei suoi successori.

E a proposito di saghe familiari: da non perdere in prima serata su Rai 1 – a partire dal 4 gennaio la fiction Prima di noi, diretta da Valia Santella e interpretata da Andrea Arcangeli, Linda Caridi, Romana Maggiora Vergano e Maurizio Lastrico, che ripercorrerà un secolo di storia italiana attraverso i legami di un’intera famiglia, prendendo le mosse dall’omonimo romanzo (Sellerio) dello scrittore lombardo Giorgio Fontana (vincitore del Premio Campiello 2014 con Morte di un uomo felice, Sellerio).

TORNA ALL’INDICE

Adattamenti di romance e YA

Copertina del libro Un'estate dopo l'altra di Carley Fortune, a cui si ispira una serie tv del 2026 di prossima uscita

Tra le serie tv del 2026 tratte dai libri di cui abbiamo già notizia, figurano anche quelle ispirate ai cosiddetti romance, l’evoluzione del genere rosa riferita soprattutto ai romanzi Young Adult e New Adult che in questi anni sono sempre più diffusi fra le nuove generazioni (grazie anche all’impatto di TikTok e dei social network in generale).

In particolare, segnaliamo l’adattamento di Un’estate dopo l’altra (in inglese, Every Summer After) e della trilogia di Cose che non abbiamo mai superato (in inglese, Things we never got over), delle autrici bestseller del New York Times Carley Fortune (il primo) e Lucy Score (il secondo), entrambi editi in Italia da Newton Compton e disponibili entro l’anno su Amazon Prime Video.

Copertina del libro Cose che non abbiamo mai superato di Lucy Score, su cui si basa una serie tv del 2026 di prossima uscita

Menzione a parte merita poi il sottogenere degli sport romance (al quale abbiamo dedicato un percorso di lettura in questo articolo), in cui alla trama a sfondo sentimentale si aggiunge un intreccio basato sull’attività sportiva, tra allenamenti, competizioni e desideri di realizzazione personale.

È in questa cornice che si inserisce la trasposizione di Finding her Edge – Passione sul ghiaccio (Rizzoli) di Jennifer Iacopelli, in arrivo in libreria il 20 gennaio e in streaming il 22 gennaio su Netflix, con Madelyn Keys, Cale Ambrozic e Olly Atkins nel ruolo dei personaggi principali.

Una scena tratta da Finding her Edge
Una scena tratta dalla serie tv Finding her Edge (© Netflix)

Si aspettano invece più informazioni sulla release di Carrie Soto Is Back, serie tv di Netflix basata sul romanzo (Mondadori, traduzione di Giovanna Scocchera) di Taylor Jenkins Reid e coprodotta da Serena Williams, che segue le vicende di una leggendaria ex tennista pronta a tornare in campo a 37 anni, per difendere il suo record di Slam battuti.

Come pure su quella di Off-Campus, la serie firmata da Elle Kennedy e pubblicata in Italia da Newton Compton (il primo volume si intitola Il contratto. The Deal), in streaming su Amazon Prime Video nella seconda metà dell’anno, con Ella Bright e Belmont Cameli, che racconta la storia d’amore tra la studentessa di musica Hannah Wells e il capitano della squadra di hockey della Briar University, Garrett Graham.

TORNA ALL’INDICE

Trasposizioni di fantasy e romantasy

Sul fronte fantasy e romantasy (filone più recente che, lo ricordiamo, mescola elementi del fantasy tradizionale ad altri del già citato romance), a catalizzare l’attenzione negli ultimi mesi è stata la produzione del nuovo spin-off de Il Trono di Spade, serie tv e saga fantasy di George R. R. Martin (Mondadori).

Stando alle dichiarazioni ufficiali, sarà intitolata Il Cavaliere dei Sette Regni e arriverà sulla nuova piattaforma di HBO Max nei prossimi mesi, per parlarci del cavaliere errante Ser Duncan l’Alto (Peter Claffey) e del suo giovane scudiero Egg (Dexter Sol Ansell), collocandosi un secolo prima rispetto agli eventi di Game of Thrones e un secolo dopo quelli di House of the Dragon.

https://www.youtube.com/watch?v=OygaPtMlmVk

Non meno chiacchierato è l’approdo su Amazon Prime Video della miniserie in sei episodi basata su I ragazzi di Anansi di Neil Gaiman (Mondadori, traduzione di Katia Bagnoli), attesa già da qualche anno e che dovremmo vedere entro il 2026, con un cast composto da Delroy Lindo, Malachi Kirby, Grace Saif, Whoopi Goldberg, Fiona Shaw e Jason Watkins.

Si sta già parlando molto anche di Fourth Wing, la serie romantasy legata alla collana The Empyrean di Rebecca Yarros (Sperling & Kupfer, traduzione di Marta Lanfranco), e di cui Fourth Wing è il primo volume: la regia è stata affidata a Moira Walley-Beckett e potremo vederla presto su Amazon Prime Video.

Sempre su Amazon Prime Video debutterà inoltre nei prossimi mesi The Inheritance Games, ispirata alla dilogia romantasy bestseller di Jennifer Lynn Barnes (Sperling & Kupfer, traduzione di Cristina Brambilla), mentre su Netflix è da non perdere Quicksilver, che si rifà alla serie dark fantasy di Callie Hart (Rizzoli, traduzione di Cristina Proto), molto acclamata su #BookTok e il cui lancio è previsto per la fine del 2026.

TORNA ALL’INDICE

Serie tv 2026 ispirate a libri di fantascienza

Copertina del libro I Testamenti di Margaret Atwood

Proseguiamo il nostro excursus passando alle serie tv del 2026 di genere sci-fi, fra le quali spicca senza dubbio – a oltre otto anni dal lancio di The Handmaid’s Tale, la serie cult ispirata al longseller Il racconto dell’ancella (Ponte alle Grazie, traduzione di Camillo Pennati), della scrittrice, critica e ambientalista canadese Margaret Atwood – il sequel The Testaments, che si rifà al secondo volume della storia, per l’appunto I testamenti (Ponte alle Grazie, traduzione di Guido Calza).

Ambientato 15 anni dopo gli eventi della serie originale e prodotto come sempre da Hulu (con Elisabeth Moss in qualità di produttrice esecutiva), sarà disponibile su Disney+ nel mese di aprile, e vedrà il ritorno di Ann Dowd nel cast, al fianco di nuovi personaggi interpretati da Chase Infiniti, Lucy Halliday, Rowan Blanchard, Mattea Conforti, Mabel Li, Amy Seimetz e Brad Alexander.

Intanto, stanno già circolando le prime indiscrezioni su Neuromancer, la produzione targata Apple TV che partirà con una stagione da 10 episodi verso fine anno, proiettandoci nell’universo del romanzo fondativo del genere cyberpunk, Neuromante (Mondadori, traduzione di Tommaso Pincio) dello scrittore William Gibson, che riprenderà vita grazie alla regia di J. D. Dillard e a un cast formato, tra gli altri, da Mark Strong, Callum Turner e Briana Middleton.

E, dopo mesi di incertezze e ritardi dovuti agli scioperi di Hollywood, il 2026 dovrebbe essere anche l’anno di Blade Runner 2099, la sospirata miniserie con Michelle Yeoh (e David Zucker alla produzione esecutiva), che parte dall’opera maestra di Philip K. Dick (il rivoluzionario scrittore di fantascienza a cui abbiamo dedicato uno speciale qui), Gli androidi sognano pecore elettriche? (Mondadori, traduzione di Marinella Magrì), collegandosi a Blade Runner e a Blade Runner 2049.

https://www.youtube.com/watch?v=t2DHfQoUBqU

TORNA ALL’INDICE

Serie tv 2026 tratte da fumetti e graphic novel

Arriviamo adesso alle serie tv 2026 che, per loro natura, tendono ad andare al di là delle trasposizioni letterali, reinterpretando in un’ottica spesso contemporanea la sensibilità dei volumi a cui si rifanno: ci riferiamo a quelle tratte da fumetti e graphic novel, che ci daranno l’occasione non solo di guardare, ma anche di (ri)leggere, da una nuova prospettiva, storie che pensavamo di conoscere già.

Da annotare in calendario è in primo luogo Spider-Noir (o Spider-Man Noir, finora c’è qualche oscillazione rispetto al titolo), la serie tv live-action con cui Amazon Prime Video cavalca l’onda del successo di Spider-Man – Un nuovo universo, riproponendoci l’attore Premio Oscar Nicolas Cage nei panni del supereroe Marvel creato da Stan Lee e Steve Ditko.

Un adattamento caratterizzato da una fotografia in bianco e nero, a metà tra il thriller investigativo e il dramma esistenziale, e di cui usciranno più dettagli nei prossimi mesi.

https://www.youtube.com/watch?v=F0x7MDhbaV4

Se però volete ingannare l’attesa, dal 22 gennaio troverete su Disney+ la nuova serie FX di Ryan Murphy e Matthew Hodgson, di cui usciranno subito i primi 3 episodi, mentre i successivi 10 arriveranno ogni giovedì.

Si chiama The Beauty, vanta nel suo cast Evan Peters, Rebecca Hall, Ashton Kutcher, Anthony Ramos e Jeremy Pope, ed è tratta dalla serie a fumetti The Beauty – Malati di bellezza (Panini Comics) di Jeremy Haun e Jason Hurley, una storia thriller, attuale e disturbante sul culto dell’apparenza.

Sempre a proposito di Disney+, sarebbe impossibile non parlare poi dei progetti a tema MCU, a cominciare da Wonder Man, la serie tv in 8 episodi in arrivo il 28 gennaio e dedicata a un attore dei nostri giorni di nome Simon Williams (Yahya Abdul-Mateen), che fatica a ottenere dei ruoli e sogna di interpretare il suo eroe d’infanzia, il famoso Wonder Man del fumetto Marvel Comics.

Tra l’autunno e l’inverno 2026, invece, sarà la volta di VisionQuest, la miniserie in 8 episodi che chiuderà la trilogia di WandaVision e Agatha All Along. Qui il protagonista sarà proprio Visione (Paul Bettany) – il personaggio creato da Roy Thomas e John Buscema, e che esordì sul n. 57 della testata The Avengers (Marvel Comics, ottobre 1968) –, ora alle prese con la riscoperta di sé stesso e dei ricordi che ha perso.

https://www.youtube.com/watch?v=uKEjWr5sDoY

A fare da contraltare al Marvel Cinematic Universe ci sarà intanto Lanterns, la nuova serie tv dei DC Studios, con protagonisti John Stewart e Hal Jordan (impersonati da Aaron Pierre e Kyle Chandler), e scritta da Chris Mundy, Damon Lindelof (autore di Watchmen e Lost) e il cartoonist Tom King (Batman e Detective Comics).

Una produzione in 8 episodi che dovrebbe andare in onda sulla nuova piattaforma di HBO Max durante l’estate 2026 e che, da sinossi ufficiale, “Sarà un mystery alla True Detective, nel quale le due Lanterne dovranno indagare su un terrificante mistero terrestre che avrà ripercussioni su tutto il DC Universe” (il franchise di fumetti creato da James Gunn e Peter Safran).

E concludiamo ora il nostro speciale sulle serie tv 2026 con una “bonus track“, che forse si allontana leggermente dal concetto di adattamenti dai libri, ma che coinvolge pur sempre uno dei fumettisti contemporanei di maggior successo in Italia, ovvero Michele Rech, meglio noto come Zerocalcare.

Apprezzato per i suoi graphic novel (come La profezia dell’armadillo, Un polpo alla gola e Kobane calling, tutti editi da Bao Publishing) per le vignette che pubblica su mezzi molto diversi tra di loro, nonché per gli audiolibri, i corti animati, i murales e i film, l’artista romano classe 1983 tornerà infatti a cimentarsi presto con il mondo delle serie tv con Due Spicci, che porterà avanti la saga Netflix di Strappare lungo i bordi e Questo mondo non mi renderà cattivo, con Valerio Mastandrea a ridare voce al suo immancabile Armadillo.

Per la data di uscita, come per le tante altre novità non ancora annunciate che potrebbero arrivare sul piccolo schermo nel corso del 2026, la raccomandazione non può che essere una: stay tuned

TORNA ALL’INDICE

Fonte: www.illibraio.it