Stefano Quintarelli presenta il suo libro a Bookcity Milano 2026
Due sguardi sul futuro e due atteggiamenti complementari: la fiducia di chi lo costruisce e la lucidità di chi lo decodifica. Giorgio Metta è l’ottimismo della ricerca: dai laboratori racconta un mondo che sta già nascendo, fatto di materiali che si riparano da soli, robot capaci di apprendere ed enzimi che mangiano la plastica, e ci invita ad andare incontro all’ignoto con curiosità. Stefano Quintarelli è lo spirito critico: davanti all’entusiasmo per l’IA, lascia da parte il dibattito tra catastrofisti ed entusiasti e ne spiega i meccanismi tecnici, per mostrare come la corsa ai grandi modelli linguistici stia ridisegnando gli equilibri di potere tra USA e Cina e il ruolo delle big tech, alimentando un’euforia finanziaria dai fondamentali dubbi. Da una parte la scienza che apre possibilità, dall’altra la consapevolezza che serve per governarle.
Con Alessia de Luca, Giorgio Metta, Stefano Quintarelli
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