Islam e storia

Critica del discorso religioso

Traduzione di Guido Brivio Gabutti Di Bestagno, Roberto Tottoli

«In quanto parola di Dio, il Corano è il fondamento della vita di ogni musulmano. Tutti i casi pubblici e privati, religiosi e secolari, rientrano sotto la sua giurisdizione». Questa visione predominante, peraltro formulata da un intellettuale arabo non fondamentalista, è probabilmente una delle principali cause dell’evidente conflitto politico, sociale e ideologico presente nella quasi totalità dei paesi musulmani. Nasr Abu Zayd, uno dei più importanti intellettuali arabi, condensò nelle pagine coraggiose e illuminanti di questo libro le sue riflessioni circa la necessità di contestualizzare il testo sacro nella storia, cercando di restituire all’interpretazione del Corano il suo valore più autentico per sottrarlo a qualsiasi manipolazione politica e religiosa. Ciò che il Corano offre ai musulmani, sostiene Abu Zayd, non è l’islamizzazione della vita, e neppure la totale separazione della religione dalla vita. Separare la religione dallo Stato è tuttavia essenziale, senza che ciò significhi relegare la religione sullo sfondo della vita sociale. Come modalità di comunicazione tra Dio e l’uomo, il Corano, argomenta Abu Zayd, insegna che l’interpretazione letterale del testo sacro significa congelare la parola di Dio nel momento del suo annuncio storico, ovvero semplificare e impoverire l’immensa e complessa dottrina dell’Islam, trasformando una religione della fede in una religione delle opere e dei riti.

Titolo
Islam e storia
ISBN
9788833928111
Autore
Collana
Temi
Traduzione di
Guido Brivio Gabutti Di Bestagno
Roberto Tottoli
Anno
2016
Formato
Brossura
N° di pagine
231

  • I libri di Abu Zayd Nasr

Islam e storia

Islam e storia

A. Nasr

«In quanto parola di Dio, il Corano è il fondamento della vita di ogni musulmano. Tutti i casi pubblici e privati, religiosi…

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