 | Anatomia della psicoterapia | | | Friedman Lawrence M. | | Presentazione di Pier Francesco Galli | | Anno 1993 | | Collana «Programma di Psic.Psichiat.Psicoter» |  | | Prezzo €56,81 | | 728 pp. |
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| il contenuto | | Il volume raccoglie gli scritti più significativi di uno dei grandi maestri della psicoterapia contemporanea. La lunga esperienza clinica e la vasta cultura negli ambiti della filosofia, della psicoanalisi e della psichiatria lo hanno condotto a concepire il lavoro dello psicoterapeuta come una complessa interazione di tre elementi: 1) la scelta di riferimenti teorici (e un'ampia parte del volume è dedicata a un esame critico dell'opera di Freud e di autori come Hartmann, George Klein, Kohut, Gill, Schafer, Spence, Piaget); 2) le caratteristiche della sua personalità e il suo modo di vivere il rapporto col paziente, tra speranze e frustrazioni; 3) l'attenzione ai problemi concreti di chi si rivolge a lui per essere aiutato. Ne risulta una sintesi coerente e unitaria, che affronta gli aspetti di contraddizione e di ambiguità presenti, sul piano concettuale come su quello della prassi, nell'immagine di questa professione. Ogni psicoterapeuta vi troverà descritte le ansie della sua quotidianità - la «condizione reale» del lavoratore psicoterapeuta - e le domande (tante) e le risposte (un po' meno) che soltanto un seguace acritico dell'ortodossia riesce a trasformare in certezze. |  | | l'autore | | Lawrence Friedman, psicoanalista, è professore di psichiatria e membro dell'Istituto di storia della psichiatria presso il Cornell University Medical College di New York.
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