Il libro dei secoli
Mille anni di storia e innovazioni
Ian Mortimer
Traduzione di Sabrina Placidi
Anno 2015
Collana «Saggi. Storia, filosofia e scienze sociali»
Prezzo €26,00
485 Pagine
Rassegna Stampa:
2 ottobre 2015 - Il Venerdì di Repubblica - Augias
4 ottobre 2015 - La Lettura
ottobre 2015 - Focus
il contenuto
La storia dell’umanità è costellata di avvenimenti in continuo mutamento e di punti di svolta epocali: i viaggi di Colombo, le novantacinque tesi di Lutero, l’invenzione della stampa, la Rivoluzione francese o lo scoppio della bomba atomica non sono che pochi esempi degli eventi che hanno marcato una discontinuità evidente rispetto al passato. Ma se dovessimo dire quale fra questi, – o quale secolo negli ultimi mille anni di storia –, sia stato più significativo degli altri, non avremmo modo di dare una risposta univoca e chiara. Come si misura, e cosa significa in definitiva il cambiamento nella storia? Ian Mortimer si è dedicato alla risoluzione di queste domande , intrecciando mille storie con arguzia, competenza e grande smalto narrativo. Davvero Internet ci ha cambiato la vita più della penicillina? Il Rinascimento è stato più importante dell’invenzione dei bottoni? La peste nera ha causato più o meno vittime delle armi da fuoco? La capacità di rendere viva e palpabile la storia è la caratteristica di quest’opera, sia nel quadro immenso della «grande storia» – quella dei grandi imperi e dei grandi re – sia nel microcosmo della tranquilla «storia locale», dove le novità arrivano, magari in ritardo, ma arrivano e modificano la quotidianità di ogni singolo individuo. Anche per questo, dopo aver letto Il libro dei secoli la nostra visione del passato non sarà più la stessa.
l'autore
Ian Mortimer (Petts Wood, Kent, 1967) è membro della Royal Historical Society e autore di best seller come The Time Traveller’s Guide to Medieval England e The Time Traveller’s Guide to Elizabethan England. Nel 2004 ha vinto il prestigioso Alexander Prize per le sue ricerche sulla storia sociale della medicina. Vive a Moretonhampstead, nell’Inghilterra meridionale, con la moglie e i suoi tre figli. Con Il libro dei secoli viene tradotto in italiano per la prima volta.