Sulla guerra civile
La Resistenza a due voci
Norberto Bobbio e Claudio Pavone
Introduzione e cura di David Bidussa
Anno 2015
Collana «Temi»
Prezzo €15,00
XXIX+178
Rassegna Stampa:
18 febbraio 2015 - la Repubblica
18 febbraio 2015 - la Stampa
22 aprile 2015 - Avvenire
24 aprile 2015 - Alias - il manifesto
4 giugno 2015 - Corriere della Sera
14 giugno 2015 - Domenica del Sole 24 ore
Link:
Il Fatto quotidiano
Dello Stesso Autore:
Alle origini della Repubblica. Scritti su fascismo, antifascismo e continuità dello Stato €15,49
Gli inizi di Roma capitale €18,00
Una guerra civile €28,00
il contenuto
Guerra patriottica di liberazione dall’esercito tedesco invasore; guerra civile contro la dittatura fascista; guerra di classe per l’emancipazione sociale. Nella Resistenza furono combattute tre guerre insieme. E Le tre guerre era il titolo che all’inizio Claudio Pavone aveva concepito per la sua opera uscita nel 1991 presso Bollati Boringhieri. Poi è prevalsa coraggiosamente la decisione di intitolarla Una guerra civile. Saggio sulla moralità nella Resistenza, e quella scelta si è rivelata dirompente per la storiografia contemporanea. Adottare la categoria interpretativa di guerra civile ha comportato innanzi tutto la rottura del senso comune resistenziale cresciuto sulla agiografia dei vincitori, ma ha significato anche togliere terreno all’uso strumentale che della lotta fratricida perdurava nella pubblicistica neofascista degli sconfitti, e disattivare l’alibi attendista di chi allora si era tenuto al riparo dagli eventi, cercando legittimazioni postume della propria ignavia. Si è trattato, per Pavone, di un’adozione problematica e dibattuta, maturata in oltre trent’anni, durante i quali il suo grande interlocutore è stato Norberto Bobbio. In entrambi, la riflessione sulla Resistenza ha preso corpo e si è affinata attraverso le sollecitazioni del loro dialogo ininterrotto intorno alla guerra civile, che ha visto impegnati l’uno a scomporre da storico l’evento fondante dell’Italia repubblicana, l’altro a illuminare da filosofo gli orizzonti concettuali a cui esso è riferibile. Gli scritti, rari e in parte inediti, qui raccolti per la prima volta documentano molto più della gestazione di una nuova idea della Resistenza. Sono la testimonianza, a due voci, di moralità nella ricerca.
l'autore
Norberto Bobbio (1909-2004), tra i più grandi filosofi della politica e giuristi del Novecento, insegnò Filosofia del diritto nelle Università di Camerino, Siena e Padova e poi in quella di Torino, dove contribuì a fondare la Facoltà di Scienze politiche, presso la quale fu docente di Filosofia della politica. Nel 1984 venne nominato senatore a vita. Tra i suoi saggi più noti: Politica e cultura (1955, n. ed. 2005), Profilo ideologico del Novecento italiano (1960, n. ed. 1990), Il positivismo giuridico (1961), Una filosofia militante. Studi su Carlo Cattaneo (1971) e Destra e sinistra. Ragioni e significati di una distinzione politica (1994). Presso Bollati Boringhieri è uscito Franco Antonicelli. Ricordi e testimonianze (1992). Claudio Pavone (1920), dopo aver partecipato alla Resistenza, ha lavorato all’Archivio Centrale dello Stato e, dal 1975 al 1991, ha insegnato Storia contemporanea presso l’Università di Pisa. Con Bollati Boringhieri ha pubblicato Una guerra civile. Saggio sulla moralità nella Resistenza (1991), frutto di un’ingente attività di ricerca e di una riflessione critica pluridecennale, Alle origini della Repubblica. Scritti su fascismo, antifascismo e continuità dello Stato (1995) e Gli inizi di Roma capitale (2011).