Cittadinanza
Étienne Balibar
Anno 2012
Collana «I sampietrini»
Prezzo €9,00
pp.178
Rassegna Stampa:
29-06-2012 - l'Unità
08-07-2012 - La Lettura - Corriere della Sera
08-07-2012 - la Repubblica
15-07-2012 - Il sole 24 ore
11-08-2012 - Left
25-09-2012 - il manifesto
02.02.14 - Il Manifesto
il contenuto
Se le categorie politiche fondamentali fossero rappresentabili sotto forma di corpi geometrici, la cittadinanza sarebbe uno di quei poliedri rotanti a superficie riflettente che creano insieme effetti luministici e zone d’ombra. Con sapientissimo discernimento Étienne Balibar scruta una a una le facce di quel solido, più numerose – e molto più incrinate – di quanto si potrebbe supporre. Il significato dell’essere cittadini era infatti tutt’altro che univoco e pacificato, già agli albori della politica in Occidente. E la modernità lo ha mostrato ancor più enigmatico e conflittuale. Indissociabile dalla democrazia, e dalle rivendicazioni di uguaglianza e libertà da cui trae essa origine, la cittadinanza si ridefinisce ogni volta all’interno della contraddizione irrisolta tra vocazione universale dei principi e dispositivi selettivi che regolano l’appartenenza a una comunità politica. Non tutti sono cittadini, anche all’interno di uno stesso Stato-nazione. Fu detto acutamente, tempo fa, che «alcune persone sono nella società senza essere della società». La dinamica di inclusione ed esclusione continua a generare drammatiche asimmetrie, a operare aperture e chiusure soprattutto oggi, in un momento di particolare fragilità dello spazio pubblico e di trasformazione della sovranità nazionale. Troppe antinomie dunque nella cittadinanza? Balibar non se lo nasconde, ma sa che rinunciarvi equivarrebbe a negarsi la possibilità di ideare nuovi modi di autonomia collettiva, in una parola di democratizzare la democrazia.
l'autore
Étienne Balibar insegna Filosofia politica e morale all’Università di Paris X-Nanterre e alla University of California di Irvine. È tra i più autorevoli filosofi politici contemporanei. Tra i suoi ultimi saggi: Europe, constitution, frontière (2005), Violence et civilité. Wellek Library Lectures et autres essais de philosophie politique (2010), La Proposition de l’égaliberté. Essais politiques, 1989-2009 (2010) e Citoyen sujet et autres essais d’anthropologie philosophique (2011). In traduzione italiana: Leggere il Capitale (con Louis Althusser, 1971), Razza, nazione, classe. Le identità ambigue (con Immanuel Wallerstein, 1991), Per Althusser (1991), Le frontiere della democrazia (1993), Spinoza e la politica (1996), La paura delle masse. Politica e filosofia prima e dopo Marx (2001), L’Europa, l’America, la guerra (2003) e Noi cittadini d’Europa? Le frontiere, lo Stato, il popolo (2004).