La figura e l’opera di Guido Carli VOL. 6
Tomo 1. Riflessioni sul governatorato di Carli
Giuseppe Guarino (a cura di)
Anno 2009
Collana «Scritti e Discorsi di Guido Carli»
Prezzo €45,00
pp. LXX-352 ril.

Area Universitaria:
Economia e Storia Economica
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il contenuto
Il volume illustra l’opera di Guido Carli governatore della Banca d’Italia dal 1960 al 1975, con le parole, tutte specificamente approvate da Carli, contenute nelle 15 Considerazioni finali lette anno per anno all’Assemblea generale della Banca. Su Carli incombeva la responsabilità quasi monocratica della Banca d’Italia, il cui ruolo era preminente nella gestione della politica monetaria. L’Italia era parte del sistema finanziario internazionale, articolato ma unitario. Carli ne era autorevole interlocutore. L’attenzione di Carli – nell’interpretazione che ne dà l’autore – si focalizzava sull’analisi delle relazioni di causa ed effetto, sulla ricerca delle strutture di fondo, sull’identificazione dei fattori durevoli e quindi dell’influenza che gli stessi avrebbero esercitato negli anni futuri. La visione doveva essere non angusta, l’orizzonte temporale ampio. Le Considerazioni danno conto anno per anno degli eventi direttamente o indirettamente rilevanti per la politica monetaria, ne spiegano le cause, ne indicano la probabile evoluzione. Delle decisioni che vi si collegano indicano gli effetti. Le riflessioni sfociano in ampie ricostruzioni sistemiche, con anticipazioni spesso profetiche. Gli anni dal 1960 al 1975 furono di intenso sviluppo per il nostro paese e per il commercio mondiale. Furono segnati da profonde trasformazioni nelle fonti di creazione della liquidità internazionale, nella forma del regime economico interno, nella funzione della Comunità economica europea che iniziava il cammino verso la formazione di un’area monetaria unitaria. Di questi grandiosi e complessi avvenimenti si trova riscontro puntuale e completo nelle Considerazioni. Espressioni fedeli e coraggiose del pensiero del governatore, queste costituiscono anche una fonte insostituibile di conoscenza per la storia, non solo economica, del nostro paese e in parte anche delle relazioni finanziarie internazionali.
Nel volume è compreso anche un saggio redatto con analoghi criteri dedicato a Donato Menichella, governatore dal 1948 al 1960. Il metodo di analisi di Menichella era identico a quello di Carli. Diverse erano le condizioni in cui i due governatori operavano.

l'autore
Guido Carli (1914-93) ha ricoperto dal dopoguerra incarichi di primo piano in organismi economici e finanziari, italiani e internazionali. Direttore esecutivo del Fondo monetario internazionale dal 1947 al 1952, consulente generale dell’Ufficio italiano cambi dal 1948 al 1952, presidente del Comitato di direzione dell’Unione europea dei pagamenti dal 1950 al 1952, ministro per il Commercio estero nel 1957-58, è stato governatore della Banca d’Italia dal 1960 al 1975, presidente della Confindustria dal 1976 al 1980, presidente della Luiss dal 1978 al 1993, senatore della Repubblica dal 1983 al 1992, ministro del Tesoro dal 1989 al 1992. In quest’ultima veste firmò per l’Italia il Trattato di Maastricht. Autore di numerose pubblicazioni di carattere economico, tra i suoi libri ricordiamo: Sviluppo economico e strutture finanziarie in Italia (il Mulino, Bologna 1977); Pensieri di un ex governatore (Studio Tesi, Pordenone 1988); Economia, società, istituzioni (Giuffrè, Milano 1989); Cinquant’anni di vita italiana (Laterza, Roma-Bari 1993); Intervista sul capitalismo italiano (Bollati Boringhieri, Torino 2008; 1a ed. Laterza, Roma-Bari 1977).
il curatore
Giuseppe Guarino, professore emerito nell’Università di Roma La Sapienza, è socio dell’Accademia dei Lincei. Ha insegnato Diritto costituzionale nelle Università di Sassari e di Siena, Diritto pubblico nelle Università di Napoli e di Roma, Diritto amministrativo nell’Università di Roma La Sapienza. Sindaco della Banca d’Italia dal 1967 al 1987, fu ministro delle Finanze nel governo Fanfani (1987) e dell’Industria nel governo Amato (1992). Tra le sue opere più recenti ricordiamo: L’uomo-istituzione (Laterza, Roma-Bari 2005); Eurosistema. Analisi e prospettive (Giuffrè, Milano 2006); Ratificare Lisbona? (Passigli, Firenze 2008).