 | Il cervello goloso | | | André Holley | Traduzione di Aglae Pizzone
Un libro che parla di cibi, di sapori, di fame e sazietà, e anche di piacere | | Anno 2009 | | Collana «Saggi scienze» |  | | Prezzo €22,00 | | 240 Pagine |
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| il contenuto | | Che cos’è il gusto? Ecco la fondamentale domanda a cui cerca di rispondere questo vivace saggio in cui André Holley illustra il percorso grazie al quale l’uomo ha trasformato il cibo da semplice strumento di sopravvivenza a raffinata fonte di piaceri. Una domanda che ci riguarda tutti e ci investe nel quotidiano, perché proprio attorno al gusto e ai suoi complessi meccanismi ruota l’enorme giro d’affari dell’industria alimentare a livello globale. Holley ci spiega in modo semplice ma documentato, sulla base di ricerche sperimentali e studi di neuroimaging, come nascono le preferenze e abitudini alimentari, come si stabilisce il delicato equilibrio tra fabbisogno e consumo, tra sazietà e appetito e, infine, come sorge il piacere della buona tavola. Un libro illuminante, che consente anche al lettore digiuno di conoscenze scientifiche di intravedere tutta la complessità, determinata dall’evoluzione e dai circuiti neurali, nascosta dietro alle abitudini alimentari più semplici e quotidiane. Un libro che è anche un monito a non tradire la saggezza del corpo e a non lasciarci sedurre dal falso miraggio di zuccheri e grassi proposto dai cibi industriali.
Indice 1. A che cosa serve il gusto? 2. I cibi e i loro aromi 3. La nascita degli aromi 4. L’eredità olfattiva dell’uomo 5. La percezione dei sapori 6. Una sensibilità meno nota 7. All’origine del piacere di mangiare 8. Fame e sazietà 9. Le mappe cerebrali degli odori, dei sapori e del piacere che si trae dal mangiare 10. Gradire, desiderare, scegliere 11. Preferenze e avversioni alimentari 12. Che cos’è che non funziona?
|  | | l'autore | | André Holley ha insegnato Neuroscienze all’Università Claude-Bernard di Lione e diretto il Centre européen de sciences du goût, di cui tuttora fa parte. Tra le sue pubblicazioni, Éloge de l’odorat (Odile Jacob, Paris 1999). |
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