Tra fiume e città
Paesaggi, progetti e principi
Diana Balmori
Ci hanno sempre spinto a concepire il paesaggio come un sorta di “quadro”, fisso e composito, un semplice oggetto bidimensionale. Come tale, è servito sempre da sfondo per altre finalità, dalla contemplazione all’attività fisica. Nel suo nuovo ruolo diventa parte dell’azione. Tesa a creare sistemi sostenibili, a stabilire connessioni tra l’uomo e le altre parti della natura
Anno 2009
Collana «Oltre i Giardini»
Prezzo €35,00
204 Pagine

Area Universitaria:
Ecologia ed Etologia
il contenuto
I fiumi, un tempo fondamentali per determinare l’ubicazione di una città, sono stati dimenticati, isolati, tagliati fuori, ridotti a mezzo di trasporto o cloache urbane. Sono stati compressi in canali e murati, sbarrati o livellati, al punto da essere quasi irriconoscibili. Ormai ci vogliono sforzi immensi per ricreare una nuova connessione tra questi e le città.
Diana Balmori, una delle protagoniste più interessanti nel panorama internazionale contemporaneo, affronta un sfida importante, nuova nel campo dell’architettura del paesaggio, per cercare nuove forme, per infrangere la netta separazione tra città e fiume e creare tra i due una zona di passaggio dinamica e fluida.
Nei numerosi progetti descritti in questo libro, frutto del suo lavoro degli ultimi dieci anni, è la linea di congiunzione tra fiume (natura) e città (cultura) a ricevere tutta l’attenzione.
Interconnessione, eterogeneità, dissoluzione dei limiti geografici sono alcuni principi per progettare, sperimentare forme alternative a quelle del passato, andare oltre i confini del progetto.
È necessario modificare i contorni netti e rigidi che devono tornare a essere sinuosi, in continua evoluzione, la cui vegetazione contribuisce a filtrare l’acqua e fornire un rifugio sicuro alla fauna del fiume.
Ma, cosa ancora più importane, l’interazione tra le persone e il fiume si deve fondere sul rispetto reciproco, per riconnettersi a un elemento importante del proprio patrimonio geografico, per interagire con esso in modo propositivo e impegnarsi in prima persona per un mutamento radicale nella pianificazione delle città.
l'autore
Diana Balmori, architetto paesaggista e urbanista riconosciuta a livello internazionale ha vissuto tra Spagna, Inghilterra e Argentina prima di insegnare alla State University di New York e alla Yale School of Architecture. Dopo aver lavorato tanti anni in collaborazione con l’architetto Cesare Pelli, ha fondato nel 1990 la Balmori Associates, con sede a New York.
Dal 1999 è membro della commissione per la pianificazione urbanistica della Casa Bianca. I suoi testi, pubblicati sulle due sponde dell’Atlantico, sono finora inediti in Italia.