La grande rete della scrittura
La letteratura dopo la rivoluzione digitale
Arturo Mazzarella
Anno 2008
Collana «Nuova Cultura - Introduzioni»
Prezzo €15,00
128 Pagine
Recensioni

Area Universitaria:
Letteratura e Storia Letteraria
il contenuto
La contrapposizione sempre più marcata tra vecchi e nuovi media è un luogo comune che, dopo la definitiva affermazione della rivoluzione digitale, appartiene ormai al patrimonio delle certezze collettive. L’espansione della virtualità prodotta dai nuovi media sembra relegare tra le reliquie del passato quelle pratiche comunicative, come la letteratura, attraverso le quali la civiltà occidentale ha scandito il suo progresso. Ma è un’impressione di superficie. Considerata fuori dalla retorica che ancora l’avvolge in numerose sedi istituzionali, sgombrata da ipoteche etico-pedagogiche o estetiche, proprio la scrittura letteraria rivela oggi una insospettabile contiguità con l’universo dei media elettronici, mostrando il suo originario, costitutivo, carattere virtuale. È quanto esibiscono senza falsi pudori alcune tra le esperienze letterarie più vitali e innovative dell’ultimo ventennio: da Calvino, Celati e Tondelli a Kundera, Ballard, DeLillo, Ellis, Marías, Amis e Houellebecq. Grazie a loro – come tenta di mettere in luce questo libro – gli incroci che si vengono a stabilire tra la letteratura e la videoarte, o il cinema digitale, i videogame e i videoclip diventano tutt’altro che uno scenario avveniristico.
l'autore
Arturo Mazzarella insegna Letterature comparate nell’Università Roma Tre. Si è a lungo occupato di vari temi riguardanti la letteratura e l’estetica otto-novecentesca. Tra le sue pubblicazioni più recenti: La potenza del falso. Illusione, favola e sogno nella modernità letteraria (Donzelli, Roma 2004).