 | Come sopravvivere allo sviluppo | | Dalla decolonizzazione dellimmaginario economico alla costruzione di una società alternativa | | Latouche Serge | | | Anno 2005 | | Collana «Temi» |  | | Prezzo €10,00 | | 144 pp. |
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| il contenuto | | Sociale, umano, locale, durevole ... Lo sviluppo ha di recente rivestito abiti nuovi che soddisfano i criteri di organizzazioni internazionali quali la Banca mondiale e il Fondo monetario internazionale. Ma la logica economica è rimasta la stessa e il modello di sviluppo e sempre conforme all’ortodossia neoliberale. Lo sviluppismo si fonda sulla convinzione che sia possibile ottenere la prosperità materiale per tutti, cosa che sappiamo essere dannosa e insostenibile per il pianeta. Secondo Latouche, bisogna mettere in discussione i concetti di crescita, poverta, bisogni fondamentali, tenore di vita e decostruire il nostro immaginario economico, che è ciò che affligge l’occidentalizzazione e la mondializzazione. Non si tratta ovviamente di proporre un impossibile ritorno al passato, ma di pensare a forme di un’alternativa allo sviluppo: in particolare la decrescita condivisa e il localismo.
|  | | l'autore | | Serge Latouche è professore emerito di Scienze economiche all’Universita di Paris-Sud. Specialista dei rapporti economici e culturali Nord-Sud e dell’epistemologia delle scienze sociali, e autore di numerose opere, le principali delle quali tradotte nelle nostre collane.
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