Come sopravvivere allo sviluppo
Dalla decolonizzazione dellimmaginario economico alla costruzione di una società alternativa
Latouche Serge
Anno 2005
Collana «Temi»
Prezzo €10,00
144 pp.
Recensioni

Rassegna Stampa:
13-02-2010 - Gioia
Area Universitaria:
Sociologia e Scienze Sociali
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il contenuto
Sociale, umano, locale, durevole ... Lo sviluppo ha di recente rivestito abiti nuovi che soddisfano i criteri di organizzazioni internazionali quali la Banca mondiale e il Fondo monetario internazionale. Ma la logica economica è rimasta la stessa e il modello di sviluppo e sempre conforme all’ortodossia neoliberale.
Lo sviluppismo si fonda sulla convinzione che sia possibile ottenere la prosperità materiale per tutti, cosa che sappiamo essere dannosa e insostenibile per il pianeta.
Secondo Latouche, bisogna mettere in discussione i concetti di crescita, poverta, bisogni fondamentali, tenore di vita e decostruire il nostro immaginario economico, che è ciò che affligge l’occidentalizzazione e la mondializzazione.
Non si tratta ovviamente di proporre un impossibile ritorno al passato, ma di pensare a forme di un’alternativa allo sviluppo: in particolare la decrescita condivisa e il localismo.
l'autore
Serge Latouche è professore emerito di Scienze economiche all’Universita di Paris-Sud. Specialista dei rapporti economici e culturali Nord-Sud e dell’epistemologia delle scienze sociali, e autore di numerose opere, le principali delle quali tradotte nelle nostre collane.