 | Diario di guerra | | | Augé Marc | Traduzione di Matteo Schianchi
| | Anno 2002 | | Collana «Variantine» |  | | Prezzo €9,50 | | 112 pp. |
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| il contenuto | | In questo breve «diario di guerra» si ritroveranno le reazioni immediate ai drammatici fatti dell’attualità, ma anche la traccia di riflessioni che l’autore ha già da tempo abbozzato sul nostro tempo in un’opera ormai ben nota di «antropologo della surmodernità». L’attentato dell’11 settembre 2001 è già stato abbondantemente commentato, e forse non sarebbe interessante aggiungere nuove generiche considerazioni se esso non portasse, come nel caso di Augé, alla necessità di ripensare alcune categorie di uso corrente (l’avvenimento stesso, la colonizzazione e la decolonizzazione, la politica interna ed estera, la religione), per cercare di capire che cosa accade e che cosa stiamo vivendo, per resistere al flusso impetuoso di un’attualità tanto spettacolare quanto programmata e mantenere una distanza critica rispetto agli avvenimenti.
|  | | l'autore | | Marc Augé, professore all'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales (EHESS) di Parigi, autore di importanti ricerche culminate nella pubblicazione di "Pouvoirs de vie, pouvoirs de mort" (Flammarion, 1977) e "Génie du paganisme" (Gallimard, 1982), si dedica ormai da anni a un' "antropologia dei mondi contemporanei". |
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