L'altra Africa.
Tra dono e mercato
Latouche Serge
Nuova edizione riveduta
Anno 2000
Collana «Saggi. Storia, filosofia e scienze sociali»
Prezzo €24,00
2 ed., 232 pp.

Area Universitaria:
Economia e Storia Economica
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il contenuto
La parte dell'Africa subsahariana nella produzione mondiale rappresenta meno del 2 per cento: come dire che sul piano della economia ufficiale questa Africa non esiste più...se è mai esistita. Il libro si apre con questa constatazione di un fallimento che è anche il fallimento della economia moderna nel continente nero, del progetto dello sviluppo e del tentativo d'importare il modello dello Stato-nazione. Ma, appunto, quel che è naufragato in Africa è solo un progetto occidentale, certo condiviso da "élites" locali che ormai hanno avuto tutto il tempo di fare le loro prove, ma rimasto sostanzialmente estraneo a quelle società. Ed ecco la scoperta già annunciata dall'autore nelle sue opere precedenti: esiste un' "altra" Africa che non è quella della razionalità economica; un'Africa ben viva anche se non in buona salute, in cui, se il mercato è presente, non è onnipresente; dove non si può parlare di società di mercato ma nemmeno di tradizione comunitaria; un'Africa di "bricolage" in tutti i campi e a tutti livelli, dove lo scambio sotto forma di dono coesiste con gli effetti della mondializzazione. Latouche sottolinea che questo, più che un progetto, è il risultato di una sconfitta subita nella guerra economica mondiale, sconfitta dalla quale, facendo di necessità virtù, emerge la "società informale", vera e propria "alternativa" storica allo sviluppo. I sei capitoli del libro disegnano un duplice percorso in cui la prospettiva africana - frutto di ricerche sul campo in Mauritania, Camerun, Senegal - chiarisce il discorso teorico e viceversa.
l'autore
Serge Latouche insegna all'Università di Paris XI e presso l'IEDES (Institut d'étude du développement économique et social, Parigi). Specialista del Terzo mondo e dell'epistemologia delle scienze sociali, è autore di numerose opere, ultima delle quali sempre per le nostre edizioni, "La sfida di Minerva. Razionalità occidentale e ragione mediterranea".