I viaggi nel Sud di Ernesto de Martino
Gallini e Faeta (a cura di)
Anno 1999
Collana «Nuova Cultura»
Prezzo €46,48
378 p., ill.

Area Universitaria:
Antropologia ed Etnologia
il contenuto
Dalla inchiesta a Tricarico del giugno 1952 alla ricerca sul tarantismo nel Salento (giugno-luglio 1959), passando per la "spedizione" in Lucania del 1952, e le successive ricerche del 1956 (il pianto, il canto, la festa), del 1957 (I guaritori e la loro clientela) e del 1959 (Il gioco della falce), in quella stessa regione, Ernesto de Martino praticò da antesignano quella che oggi si usa indicare come "antropologia visuale". Accompagnato da grandi fotografi, tra i quali spicca Franco Pinna per la qualità e l'assiduità della collaborazione, de Martino si recava su un terreno - quello delle nostre terre del Sud - allora di accesso difficoltoso (a partire dal piano culturale che richiedeva l'accorta mediazione di Vittoria de Palma) e che ora, dopo solo quarant'anni di "sviluppo" (e di omologazione) ci appare di uno straordinario esotismo. La cospicua ma anche eteroclita documentazione fotografica raccolta in quelle occasioni nelle circostanze e con le modalità esaurientemente illustrate nei saggi introduttivi dei curatori, fu solo in piccola parte utilizzata da de Martino a illustrazione dei suoi testi, in libri e periodici. Questo volume è dunque il primo tentativo di ricomporre in un corpus gli originali negativi dispersi in vari fondi, secondo una unità data dall'esperienza di ricerca.
l'autore
Clara Gallini è docente di Etnologia all'Università di Roma "La Sapienza". Autrice da ultimo di Giochi pericolosi. Frammenti di un immaginario alquanto razzista (manifestolibri, 1996) e di Il miracolo e la sua prova. Un etnologo a Lourdes (Liguori, 1998), ha curato l'edizione postuma del libro di de Martino La fine del mondo. Contributo all'analisi delle apocalissi culturali (Einaudi, 1977) e, più recentemente, l'edizione critica delle note di campo e dell'apparato documentario della "spedizione" in Lucania del 1952 (Note di campo e L'opera a cui lavoro, entrambe Argo, rispettivamente 1995 e 1996). Con Marcello Massenzio ha curato il volume Ernesto de Martino nella cultura europea (Liguori, 1997).

Francesco Faeta, docente di Storia delle tradizioni popolari all'Università di Messina, è autore tra l'altro di Saverio Marra fotografo. Immagini del mondo popolare silano nei primi decenni del secolo (Electa, 1984); Le figure inquiete. Tre saggi sull'immaginario folklorico (Angeli, 1989); Strategie dell'occhio. Antropologia, etnografia, media (Angeli, 1995) e di Nelle Indie di quaggiù. Fotografie 1970-1995 (Jaca Book, 1996).