 | Diario d'India | | | Eliade Mircea | | | Anno 1995 | | Collana «Varianti» |  | | Prezzo €15,49 | | 216 pp. |
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| il contenuto | | Questo "Diario d'India" è un romanzo di avventure quotidiane. Avventure (e disavventure) dello spirito e della carne capitate tra il 1928 e il 1933 a Calcutta, a un giovane rumeno arrivato in quella città per studiarvi il sanscrito e la filosofia indiana. Pur non trascurando gli studi, egli non disprezza i divertimenti, anzi. I profumi inebrianti delle notti tropicali eccitano i sensi, rinfocolando i desideri. Il whisky abbatte le barriere e la zanzariera protegge i corpo degli amanti. Mircea Eliade racconta i suoi amori e quelli dei suoi amici "anglo-indiani", descrive la sua vita insieme a loro, espone i pensieri contraddittori che si agitano in lui, sugli argomenti più disparati, con una sincerità senza pudore e un'ingenuità disarmante. La sua è una scrittura vivace, senza fronzoli; appunti di diario, così come escono dalla penna. I lettori di Eliade vi trarranno lo stesso piacere che dalla lettura di "L'India". |  | | l'autore | | Mircea Eliade (Bucarest 1907 - Chicago 1986) insegnò dal 1933 al 1939 all'Università di Bucarest, dopo un lungo periodo di studio in India. Nel 1946 si trasferì a Parigi, dove insegnò alla Ecole des Hautes Etudes; quindi, nel 1957 a Chicago, come professore di storia delle religioni. |
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