 Prima della fotografia. La pittura e l'invenzione della fotografia | | | Galassi Peter | | | Anno 1989 | | Collana «Nuova Cultura» |  | | Prezzo €38,73 | | 193 p., ill. |
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| il contenuto | | Nel 1989 la fotografia compie centocinquant'anni, essendone stata annunciata la nascita nel 1839 (ma erano numerosi gli inventori che le si erano dedicati da anni senza sapere l'uno dell'altro). la coincidenza cronologica non ha alcun rapporto, o ne ha uno soltanto occasionale, con la pubblicazione di un libro (uscito la prima volta in edizione originale nel 1981), che costituisce un importante e nuovo capitolo di "storia dell'arte", e sottrae definitivamente la fotografia a quella inesauribile aura di diversità problematica che di fatto, non di rado, ancora la isola. L'invenzione della fotografia, afferma Peter Galassi, è stata uno degli eventi culturali e artistici più importanti del XIX secolo. Salutata al suo apparire soprattutto come una scoperta tecnica, "non fu l apiccola bastarda che la scienza abbandona all'uscio dell'arte, ma una figlia legittima della tradizione pittorica occidentale". A partire dall'epoca della prospettiva lineare, gli artisti hanno considerato la visione come l'unico fondamento della rappresentazione. Ma cominciarono solo gradualmente a formulare le strategie della pittura che potessero suggerire l'immediatezza e la relatività dell'esperienza visiva nella vita quotidiana; solo dopo secoli di esperimenti giunsero a valutare le immagini che sembrano colte dall'occhio piuttosto che composte dalla mente. Galassi sostiene che la fotografia nacque da questa trasformazione nelle prospettive artistiche. A sostegno di questo argomento l'autore ha radunato quarantaquattro quadri e disegni innovativi di artisti europei, creati nel mezzo secolo prima che fosse annunciata l'invenzione della fotografia, nel 1839. Queste opere, paesaggi di J.-B.-C. Corot, John Constable, e dei loro contemporanei, dimostrano una notevole indipendenza rispetto ai precedenti criteri di composizione, un senso dell'ordinamento pittorico basato su una preoccupazione eretica per le scene della vita più umile. Nella loro sintassi decisamente moderna di percezioni sinottiche e forme discontinue, impreviste, Galassi identifica il salto critico nelle norme artistiche che ha portato all'invenzione della fotografia. |  | | l'autore | | Peter Galassi, conservatore al Dipartimento di fotografia del Museum of Modern Art, New York, è autore di "Henry Cartier-Bresson: The Early Work" e "Nicholas Nixon: Pictures of People". Un suo studio intitolato "Corot in Italy" pubblicato nel 1990. |
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