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| Eyal Sivan, nato nel 1964 ad Haifa nel nord d'Israele,
è cresciuto a Gerusalemme. Ha abbandonato Israele per la Francia
nel 1985. Ha prodotto e realizzato numerosi lungometraggi. Il suo
primo film, Aqabat Jaber, vita di passaggio, che parla delle comunità
palestinesi costrette a lasciare la propria terra, ha ricevuto il
gran premio della giuria al Festival du Réel, presso il Centro
Georges Pompidou. Attraverso il suo lavoro di cineasta, le sue pubblicazioni
e conferenze, Eyal Sivan si è occupato inoltre dell'utilizzazione
a fini politici della memoria in Israele, di disobbedienza civile
e di strumentalizzazione del genocidio. Nel 1993 è stato invitato
a soggiornare per un anno a Villa Medici a Roma. |
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